sabato 21 dicembre 2013

Freddo Natale

Freddo Natale

Con gli occhi incollati al vetro
dalla finestra appannata d’alito
guardo il paesaggio bianco
che ha dipinto l’inverno
incorniciando la sua stagione.
Al suono di musica silenziosa
danzando nell’aria gelida
sotto un grigio cielo
la neve scende lenta
ammantando la sua giornata.
Fuori il gelo la fa da padrone
solo poche anime infreddolite
intabarrati nei lor caldi mantelli
camminano sulla strada
a veloci passi.
Nei loro inchinatati movimenti
quasi correndo contro il tempo
sognano quel calore della vita
che li attende al focolare
dove gioia e amore sono di casa.
Fra poco sarà di nuovo Natale
sotto l’albero ci sarà il dono
chiesto dal piccolo gioiello di famiglia
con letterina scritta da chi ancor crede
a quell’uomo dal manto bianco e rosso.
Invece nel mio piccolo io
ho solo lo sguardo di gesso
di quel bambinello in culla
che isolato da ogni presepe
mi sorride da sotto lo specchio.
Nel tempo che da anni valico
pur ricordando gli anni felici
anche quando raggiante è il sole
non ho calore che riscaldi questo cuore
che ora guarda solo nel lontano.
Da quando il cielo ti ha “rapita”
non ho più pino da addobbare
e neppur presepe da costruire
ormai mi sento lontano da queste cose
anche se amo col cuore il mio “Signore”.

© Nilodan Gi.Pi
21/12/2013











2 commenti:

Sari ha detto...

Più crudo è, a Natale, il posto vuoto che ancora al nostro cuore manca. Non sei solo, Nilo, hai tanti amici che ti vogliono bene e di bene tu ne hai e ne sai dare... apri la porta.
Buon Natale amico mio, un abbraccio e tanti auguri per tutto quel che ti serve per essere felice.

Gi.Pi. Landoni ha detto...

Grazie Sari....
Quel vuoto sono anni che ormai c'è e si sente ad ogni momento, specialmente quando ci sono feste e si sta in compagnia, la mente, pur assaporando l'attimo dell'allegria che sta intorno, vede sempre il posto vuoto e va alla ricerca di attimi belli per riempirlo pur sapendo che sarà pura illusione...ma la vita continua..deve continuare!!!
Buon Natale anche a te.