martedì 2 dicembre 2014

Poesia in giornalino on-line

Ecco la versione del giornalino mensile di Scatti Ed Emozioni di dicembre, dove mensilmente, 

all'interno appare una mia poesia, questo mese è: "Ed è già natale"

Ed è già Natale

Intabarrato nel mio mantello
sotto un ciel dal cupo velo
nel mio slalom di camminata
vedo gente tutta indaffarata
alla ricerca di qualcosa di speciale
per la festa del prossimo Natale.
Senza un interesse particolare
sotto l’incessante nevischiare
di sfuggita adocchio qualche ornamento
di vetrine che adattate per questo evento
cercano di portare un po’ d’atmosfera
in questo Natale ancora
povero di “cera”.
Giungendo nella piazza centrale
davanti alla basilica prepositurale
avvolto in un magico ornamento
ancorato in un grande vaso di cemento
sotto le luminarie della piazza
svetta un pino di alta stazza.
Un folto gruppo di ragazzini
intabarrati nel caldo dei loro vestitini
attratti da quel pino illuminato
innestano un girotondo cantato
esplodendo in acuti vibranti
sotto gli occhi dei passanti.
Nel rintocco d’ore delle campane
salendo del sagrato le scalinate
entro nella chiesa semioscura
avvolto dal silenzio delle sue mura
dove anime assorte in preghiera
chiedono grazie a Colui che è senza frontiera.
Nell’oscurità della cripta laterale
tra luci di ceri ardenti e un aperto messale
un presepe con fabbriche e ciminiere
con uno sfondo di colore cenere
cerca di attirare una sua visuale  
su questo tempo attuale.
Fuori la neve ha già fatto il suo lastrico
il traffico è sempre nel suo caotico
c’è chi se la prende con filosofia
e chi per la fretta si gonfia
ma domani che sia nato o no il “Salvatore”
sarà un sereno Natale per molte ore.
Sotto a un fatiscente androne
un barbone è seduto vicino ad un bidone
infagottato con la testa china
con una mano chiede l’elemosina
e con l’latra accarezza il suo cane
mentre sta addentando un po’ di pane.
C’è chi nel vederlo sottovoce borbotta
continuando per la sua rotta
chi intenerito le porge dei centesimi
che lui intasca in pochi attimi
e alzando a riconoscenza il suo barbuto viso
mostra uno sdentato sorriso.
Nel pensare che domani sarà già Natale
sento in me qualcosa d’irreale
il tempo che passerò in compagnia
di certo mi donerà un po’ d’allegria
ma per non far salire la malinconia
penserò che tu mi sia vicina.

© Nilodan Gi.Pi. / Dic. 2014








2 commenti:

Sari ha detto...

E' un gran bel giornalino e tu lo impreziosisci con le tue poesie... bravo Nino.

Lina Nuzzo ha detto...

Come sempre sei bravissimo è molto bella. Complimenti
Ciao Nilo
Lina